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Roma, Gasperini: "Questi rigorini danno veramente fastidio. Europa? Percorso ancora lungo"

Alessio Del Lungo
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Alessio Del Lungo
Oggi alle 07:30Serie A
04.11.2026 07:30Serie A
Il tecnico giallorosso critica l'arbitraggio: "Episodi così si sperava di non vederli più in Italia e dobbiamo vederli in Champions League".
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, è intervenuto in conferenza stampa dopo il ko per 3-2 a Old Trafford contro il Manchester United: "Le partite durano 90 minuti - riporta VoceGiallorossa -. Nel momento in cui loro hanno alzato i ritmi, rischiando molto di più, noi non siamo riusciti a trovare le contromisure giuste. E poi c'è da dire che, insomma, ci sta anche su questi campi di subire un po'. Non si può giocare sempre 90 minuti come abbiamo fatto nel primo tempo. Però, in quelle condizioni, potevamo fare un po' di più. È anche vero che questi rigorini si sperava che non ci fossero più in Italia e li dobbiamo vedere in Europa. È veramente qualcosa che dà fastidio. E poi anche sul secondo gol abbiamo fatto sicuramente un infortunio. Questo ci ha anche impedito di portare in porto il risultato. Però dobbiamo anche guardare a quello che possiamo fare meglio nel secondo tempo".

Come si spiega questo calo?
"Ovviamente abbiamo sofferto con gli attaccanti, abbiamo perso un po' di riferimento. Non eravamo così bravi come nel primo tempo a contrastarli, a difendere, e quindi era difficile anche creare delle situazioni di gioco. Sicuramente abbiamo avuto un po' di calo in questo senso, anche se poi, insomma, in difesa abbiamo fatto due cambi, sembrava la partita fosse un po' più equilibrata. E poi ci sono stati questi episodi che hanno cambiato il risultato".

Il percorso è ancora molto lungo?
"Per competere in Europa sicuramente sì. Però sono partite come queste che, insomma, ti devono lasciare qualcosa. Potevamo contrastare un po' meglio, rincorrere anche con un po' più di forza fisica. Sicuramente ci sono stati dei momenti in cui il nostro contrasto non era più come quello del primo tempo, quindi diventava difficile anche poi sviluppare qualunque tipo di situazione. È una partita che ci servirà molto. Quando incontriamo delle squadre come può essere il Real Madrid, oppure in Europa certi tipi di squadre, questi momenti ci sono. Non si può pensare di dominare per 90 minuti. In questi momenti dobbiamo diventare sicuramente più bravi sotto tanti aspetti, anche agonistici".

Aveva detto alla squadra di abbassare un po' i ritmi?
"No, la partita sarebbe stata un'altra, perché chiaramente loro, perdendo 2-0, dovevano avere una reazione diversa, sia sui ritmi, anche perché arrivavano da un periodo difficile. E hanno messo in campo tutte queste situazioni, alle quali noi non siamo stati così bravi a contrastare. Quindi era plausibile che loro si buttassero avanti con più giocatori, questo era abbastanza normale. Noi non siamo riusciti ad avere una tenuta forte per poter riproporci meglio in attacco".

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