Roma, Gasperini: "Nella ripresa subito il loro slancio, partita che ci serve più delle altre"
Il mister della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky, dopo il ko per 3-2 nel match contro il Manchester United valido per la League Phase di Champions.
Spettacolo per 55 minuti, poi rimonta in stile Real: ci sono analogie?
"Partita diversa, là è successo tutto in 7/8 minuti e su palle inattive. Non c'erano segnali, come stasera dopo il rigore. Non siamo riusciti a dare la spinta".
Casualità nelle rimonte subite?
"No ma sono situazioni diverse. Stasera non abbiamo avuto la forza a differenza nel primo tempo. Il primo gol loro su rigore, il secondo è arrivato su un infortunio e quando la partita si era un po' equilibrata".
Questa sconfitta fa più male e Molina poteva stare dentro?
"Poteva stare dentro, giocatore internazionale. Stasera è partito molto bene Rensch, poi ho fatto entrare Lulli per l'infortunio e non c'erano le condizioni per cambiare. Non è quello il motivo. Ha insegnato di più questa partita che quella col Real, quella è stata frutto di un segnale imprevisto. Tiriamo fuori qualcosa che per il futuro ci può servire assolutamente".
Nel secondo tempo non siete stati più la stessa squadra: come mai?
"Loro non avevano più niente da perdere e hanno pressato alto, ma ci poteva stare. Dovevamo giocare in modo diverso e sfruttare anche le palle lunghe, ma non riuscivamo a tenere i loro riferimenti. Forse dovevamo ricorrere agonisticamente a qualche contrasto in più abbiamo subito il loro slancio amplificato dal rigore e dall'episodio del 2-2. Questo ci ha impedito di portare in porto la partita".
La Roma deve imparare a fermare l'emorragia?
"E' così. Forse c'è un po' di delusione per vederti sfuggire la vittoria. La squadra deve togliersi un po' la pressione del risultato a tutti i costi, ma non è solo quello. Questa partita ci serve più delle altre".






