Perché togliere uno dei migliori all'intervallo? L'errore di Gasperini ha condannato la Roma
TMWUn primo tempo da sogno, un secondo da incubo. La serata della Roma potrebbe essere riassunta, molto brevemente, in questo modo e nel post gara, quando parlare è certamente più semplice, la prima domanda che ci viene da fare è: cosa è cambiato dal 45' al 46'? La risposta è semplice: un uomo. Gian Piero Gasperini, dopo una prima frazione magica, dove la sua squadra aveva messo all'angolo il Manchester United, ha deciso di lasciare negli spogliatoi Rodrigo Mora, uno dei migliori in campo fino a quel momento, grazie all'assist per Soule e non solo, sostituendolo con Pisilli e alzando il raggio d'azione di Cristante.
Un errore che ha dato coraggio a un avversario quasi morto
Da quel momento in poi la partite è cambiata e la sensazione è che la Roma abbia perso tanto sotto il profilo offensivo regalando campo al Manchester United. Il messaggio che è passato, con la sostituzione che ha visto uscire un trequartista puro ed entrare un centrocampista, è stato chiaro: nel secondo tempo testa alla gestione e non all'infliggere il colpo del definitivo ko. Un messaggio sbagliato, che è costato tanto ed ha probabilmente condannato la Roma alla sconfitta, arrivata poi per errori individuali abbastanza clamorosi.
Parlare con il senno di poi è facile, lo abbiamo detto, ma un tecnico dell'esperienza, anche europea, di Gasperini, dovrà riflettere su questa scelta, anche perché il cammino in Champions della Roma adesso sarà molto più in salita.






