Roma, il nuovo anno riparte dai Fab Four. Dybala subito dentro
Due mesi dopo la Roma torna all’Olimpico e i dubbi di Mourinho sono sostanzialmente due: l’esterno sinistro e se far giocare o meno Dybala dal primo minuto. E se nel primo caso Zalewski è in vantaggio su Spinazzola, sulla Joya aspetterà fino all’ultimo per decidere. Le prove di questi giorni a Trigoria, se valgono qualcosa, un’indicazione di massima l’hanno comunque data, perché lo Special One sembra indirizzato verso l’utilizzo dei Fab Four. E dunque tutti dentro dal primo minuto. Da Pellegrini a Zaniolo, passando per Dybala e Abraham, per una formula che Mourinho avrebbe voluto usare di più nella prima parte di stagione, ma della quale non ha potuto disporre tra infortuni, squalifiche e scelte tecniche. Appena 113 minuti hanno giocato insieme da inizio anno, ma già da questo pomeriggio potranno essere di più, nonostante l’utilizzo della Joya sarà part time.
L’argentino, infatti, dopo il successo in Qatar, è stato l’ultimo a rientrare a Trigoria. Praticamente a ridosso di capodanno e senza poter disputare l’ultima amichevole dei giallorossi con la Viterbese. Sulle gambe ha quattro allenamenti pieni e per questo non potrà essere al massimo, ma lo Special One, seppur gestendolo perché tre giorni dopo c’è la sfida con il Milan, non vuole rinunciarci. D’altronde gli ultimi venti minuti con il Torino prima della sosta sono stati definiti dal tecnico “quelli della speranza”, proprio perché Paulo era tornato in campo dopo l’infortunio ribaltando la gara con i Granata che per i giallorossi si stava mettendo male. Che esista una Roma con e senza Dybala non è più un mistero e la speranza di tutti a Trigoria è quella di non doverci più rinunciare, a partire già da questo pomeriggio con il Bologna.






