Roma, Ryan Friedkin in missione: dal nuovo ds al mercato, tutti i temi da affrontare
Roma al lavoro per programmare il futuro, partendo dalla figura che lavorerà fianco a fianco con Gasperini. Il vicepresidente Ryan Friedkin è tornato in Italia venerdì e si è immediatamente immerso nel casting per il nuovo direttore sportivo, considerando l'imminente addio di Massara. Il vicepresidente si sta muovendo tra Roma, Milano e Firenze, incontrando profili diversi e alcuni dei quali ancora sotto contratto con altri club. Il messaggio è chiaro: non c'è tempo da perdere per progettare al meglio la seconda annata romanista del Gasp.
Come riportato dal Corriere dello Sport, il club vuole sistemare il tassello del ds nel giro di pochi giorni. Un’accelerazione che inevitabilmente coinvolge anche Massara, scelto appena un anno fa e che ha già capito quale sarà il suo destino. L'ex Milan aspetta il confronto definitivo con la proprietà, ma ormai non ci sono più dubbi sul suo futuro: appena verrà scelto il successore, lascerà il club pur avendo un contratto fino al 2028.
Sistemata la questione del direttore sportivo, sarà il momento di affrontare altri temi: il primo riguarda inevitabilmente il settlement agreement e il nodo plusvalenze. La Roma deve fare cassa e, salvo sorprese, almeno un big della rosa verrà sacrificato. Il club sta provando a trattare con l’Uefa per alleggerire le richieste economiche da soddisfare entro il 30 giugno, tentando magari di trovare l’accordo definitivo per uscire dal settlement agreement “solo” con una multa aggiuntiva.
C'è poi la questione rinnovi, con Gasperini che vuole la conferma di Pellegrini e Dybala, oltre che Mancini e Cristante. Non da meno sono i temi legati al mercato (con il budget arriverà indipendentemente dai ricavi delle cessioni) e al ritiro estivo (la Roma sta valutando diverse opzioni tra Austria, Germania e Svizzera).










