Ronaldo ricorda i giorni del trasferimento all'Inter. E su Moratti: "Un padre, rapporto incredibile"
Ai microfoni di Sky Sport da Madrid, il Fenomeno Ronaldo ha parlato dell'attualità della Serie A e di alcuni ricordi legati alla sua carriera.
Il ricordo più bello della carriera?
"Sono tantissimi, soprattutto l'affetto della gente dove vado. E' incredibile come vengo trattato dalle persone, il rispetto che mi danno. E poi i risultati sportivi, con i club e col Brasile. E' stata una vita sportiva bellissima, ora da presidente voglio riscrivere quella storia".
Moratti e Florentino Perez sono stati i più importanti?
"Tutta la vita. Moratti è stato come un padre, ho un rapporto umano incredibile. Poi Florentino, con la sua voglia di reinventare il calcio coi Galacticos. Ho imparato tantissimo da tutti i presidenti e soprattutto da questi due".
I ricordi del mio trasferimento all'Inter?
"Avevo fatto un anno spettacolare col Barcellona, c'era l'accordo per rinnovare, poi dopo 4 giorni il presidente mi ha chiamato per dire che era una follia e non poteva firmare e mi ha detto di negoziare con altri. C'era l'interesse dell'Inter, che si è mossa velocemente e ha pagato la clausola. Il campionato italiano era il migliore in quel momento e per me era una grande sfida. L'Italia e gli italiani mi mancano tantissimo, negli ultimi due anni non sono riuscito a girare molto ma presto ci tornerò".
Chi vince il campionato in Serie A?
"E' una bella lotta, Inter, Milan e Napoli ma la Juventus non si può mai scartare. L'Inter è quella che sta giocando meglio in questo momento, spero che possa vincere ancora".
Chi è la favorita per la Champions?
"Il Real Madrid, per la storia che ha con la Champions anche se non sta vivendo un grande momento, ma in Europa cambia sempre. Secondo me è favorito, poi con Ancelotti in panchina che è uno dei migliori al mondo come allenatore e come persona. E' una ersona speciale, per la sua semplicità e serenità, è trasparente, normale".
Benzema merita il Pallone d'Oro?
"Sì, sono due anni che dico che se lo merita e mi hanno attaccato in tanti. E' un centravanti spettacolare e se lo merita. E' l'ora di Benzema. Vinicius al Real Madrid? E' migliorato tantissimo e ora fa anche gol. Quest'anno è cresciuto e il merito è soprattutto di Benzema e Ancelotti".
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