Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

Salernitana orribile ma salva. All'Arechi passa 4-0 l'Udinese, ma i campani rimangono in A!

Salernitana orribile ma salva. All'Arechi passa 4-0 l'Udinese, ma i campani rimangono in A!TUTTOmercatoWEB.com
© foto di TuttoSalernitana.com
domenica 22 maggio 2022, 23:00Serie A
di Luca Bargellini

Neanche Christopher Nolan sarebbe riuscito ad architettare tanto. Nella notte del duello a distanza per la salvezza fra Salernitana e Cagliari succede di tutto. Almeno all’Arechi dove la formazione di Davide Nicola affronta un’Udinese già salva e, teoricamente, tranquilla. Il campo, però, racconta un’altra storia. Con 4 gol messi a segno dagli uomini di Gabriele Cioffi, ma con i campani che si salvano comunque grazie allo 0-0 dei sardi in casa di un Venezia già retrocesso.

PRIMO TEMPO DA INCUBO PER LA SALERNITANA - Lo spettacolo sugli spalti dell’Arechi è incredibile. Di quelle memorabili per chi gioca con indosso la maglia della Salernitana. In campo, però, la formazione di Nicola parte con il freno a mano tirato, di fronte ad un’Udinese che invece pressa subito alta. Talmente feroce che al 7’ arriva il gol del vantaggio di Gerard Deulofeu. L’ex Milan sfrutta un pallone dalla sinistra e dal limite dell’area batte Belec con un diagonale imparabile. Udinese avanti dopo un avvio decisamente migliore di quello dei campani. Servono, infatti, circa 10’ per vedere la formazione di Nicola entrare ufficialmente in partita. Soprattutto grazie ai tentativi di combinazione fra Verdi e Bonazzoli, sfruttando anche le sponde di Djuric. La manovra dei granata, però, è spesso confusionaria e aperta alle ripartenza dell’Udinese che con Molina, lo stesso Deulofeu e Pereira si affacciano in più di un’occasione negli ultimi 20 metri di campo. A differenza delle ultime uscite la Salernitana gioca troppo con singole iniziative personali anziché di squadra. Al 34’ arriva il raddoppio dell’Udinese. A battere Belec questa volta è Nestorovski che insacca di testa con una torsione perfetta un pallone piovuto in area grazie a Molina che gestisce un gran pallone lavorato da Udogie. Salernitana congelata. Al 39’ doppia grande occasione per la Salernitana con Bohinen e Verdi che si fermano di fronte ad un doppio miracolo di Padelli. Al 42’ arriva anche lo 0-3 dell’Udinese sulla Salernitana, con un gol clamoroso di Udogie che insacca con un destro a girare che s’infila sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Belec. Lo stesso sloveno da una scossa alla sua squadra al 49’ quando para il calcio di rigore conquistato da Deulofeu e sbagliato da Pereyra.

IL BLACKOUT CONTINUA MA… - La ripresa inizia con due cambi nella Salernitana (M. Coulibaly per L. Coulibaly e Zortea per Ruggeri) e uno nell’Udinese (Samardzic per Deulofeu). Sul piano del gioco i padroni di casa partono consapevoli di non aver più nulla da perdere, mentre gli uomini di Cioffi aspettano compatti per ripartire. Al 52’ ottimo intervento di Gyomber che evita il poker di Makengo con una scivolata a due metri dalla porta di Belec. Al 57’ ripartenza feroce dell’Udinese con Roberto Pereyra che prende la palla e arriva davanti a Belec, saltando anche due difensori, per insaccare il pallone e calare il poker. L’esultanza dell’argentino scatena la contestazione dei tifosi campani che porta ad una sospensione del match di circa 5’. Quando riprende il gioco Nicola cambia ancora inserendo Ribery, Perotti e Kastanos disegnando la squadra con il 4-2-4. L’argentino e il francese trovano un paio di grandi occasioni che non si concretizzano: soprattutto l’ex Fiorentina che, praticamente da fermo, salta tre giocatori e conclude. Padelli è bravo a deviare sul secondo palo. All’86 prima occasione di Djuric che colpisce di testa un bel cross messo in mezzo da Ribery dalla sinistra. Palla che esce di un pelo. Ma alla fine la salvezza, arriva comunque. Grazie ad uno 0-0 del Cagliari a Venezia.