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Caqueret: “Serie A come una partita a scacchi. Fabregas mi ha dato la voglia di scegliere Como"

Caqueret: “Serie A come una partita a scacchi. Fabregas mi ha dato la voglia di scegliere Como"TUTTO mercato WEB
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Luca Bargellini
Oggi alle 18:53Serie A
Luca Bargellini

Maxence Caqueret, protagonista del Como di Cesc Fabregas, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di FootMercato sul suo momento e su quello della formazione lariana. In apertura, però, spazio al momento dell'addio all'Olympique Lione.

"È stata dura. Ero lì dall'età di 12 anni. Quindi ho trascorso 12 anni in quel club. Non avevo mai conosciuto un'altra esperienza. Non avevo paura, ma apprensione all'idea di tuffarmi nell'ignoto, di cambiare paese, regione e club. Ma sono stato accolto nel migliore dei modi qui. Tutto è andato subito molto bene per me a Como".

Caqueret ha parlato poi dell'importanza di Fabregas nel suo approdo in Italia: "Onestamente, è davvero la persona che mi ha convinto a venire qui. Non conoscevo davvero il progetto del Como. Quindi quando Cesc Fabregas mi ha chiamato, ha iniziato spiegandomi questo progetto, che era super ambizioso. Mi ha detto che mi conosceva molto bene, che era un grandissimo fan del mio gioco e di quello che aveva potuto vedere di me in passato, poiché avevamo giocato l'uno contro l'altro. Mi ha anche spiegato come voleva farmi giocare nel suo sistema e che ero un giocatore che avrebbe potuto dare molto a questa squadra. Venendo da un ex giocatore che tutti conosciamo, che era centrocampista, mi ha parlato subito. È davvero questo che mi ha dato voglia di lanciarmi in questo progetto".

Il francese parla anche delle differenze fra Serie A e Ligue 1: "La grande differenza è l'aspetto tattico. La Serie A è un campionato abbastanza chiuso perché le squadre lavorano molto tatticamente. Diciamo che è un po' come una partita a scacchi. Rispetto alla Francia, quello che mi colpisce è che ci sono molte squadre che lottano per il titolo fin dall'inizio della stagione. Non si sa chi vincerà lo Scudetto, non si sa chi retrocederà. Tutto può decidersi fino all'ultimo momento. C'è davvero molta competizione. Al contrario, penso che in Francia ci siano molte più qualità individuali ed è questo che fa, credo, la forza del campionato di Ligue 1".

Infine Caqueret rivolge un pensiero al tema della Nazionale transalpina: "È sempre un obiettivo che ho in testa. La Nazionale francese fa sognare tutti. Al di là di essere un sogno, è davvero un obiettivo per me. Dopo, ovviamente, passa attraverso buone prestazioni, buoni risultati con la mia squadra. Ma è certo che cerco di fare tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo in futuro."

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