Sassuolo, Grosso: "Grande lavoro. Felice di avere Berardi, Pinamonti e Laurienté"
22.45 - Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, interviene in diretta dalla sala stampa del Mapei Stadium per commentare il match odierno contro il Verona valido per la 26esima giornata di Serie A. Tra poco le sue parole in diretta grazie alla presenza del nostro inviato allo stadio.
23.14 - Inizia la conferenza.
Che partita è stata?
"Conoscevamo le difficoltà che ci poteva portare questa gara perché il Verona non ha raccolto per quanto fatto in tante gare, negli 11 ha delle qualità nonostante le assenze. Abbiamo provato a mettere ritmo ma non ci siamo riusciti perché ci mettevano queste palle alle spalle della difesa e giocavano sulle seconde palle, quando abbiamo trovato le distanze giuste con gli attaccanti abbiamo fatto bene e abbiamo vinto la partita".
Un commento su Romagna...
"Sono contento. Ero in dubbio fino alla fine se farlo iniziare o meno, perché qualche interprete all'interno non ero al top e ho fatto la scelta della continuità del secondo tempo di Udine. A malincuore ho fatto una sostituzione al primo tempo perché avevo paura di qualche ingenuità e stavamo soffrendo. Filippo ha qualità, ce lo teniamo, ci ha dato una mano all'inizio e sono contentissimo che sia tornato".
Cinque punti in più rispetto al girone d'andata, ora arriva l'Atalanta. Come si va?
"Abbiamo dei giorni per recuperare perché ne abbiamo bisogno, poi dobbiamo rimetterci in carreggiata, quando non ti presenti al massimo poi te lo fanno notare. Ci prepareremo al massimo per affrontare l'Atalanta. La torta la stiamo preparando in maniera esemplare, poi vedremo se riusciremo a mettere la classica ciliegina".
Berardi, Laurienté e Pinamonti decisivi...
"L'ho detto ai ragazzi all'inizio della partita, i giocatori offensivi riescono a mettere il timbro ma ho grandissima fiducia in quelli che hanno iniziato ma anche in chi è arrivato, la copertina la prendono loro come è giusto che sia ma per tirare fuori quello che stiamo tirando fuori da questo campionato in 3 si fa fatica".
Berardi lo vedrebbe bene con l'azzurro?
"Mi fido ciecamente del nostro c.t. e da lontano faremo il tifo per cercare di raggiungere quello che ci manca perché abbiamo bisogno di ritrovare i nostri colori nazionali".
Cos'è mancato nel primo tempo? Sembrava una squadra quasi sconnessa...
"Tiravamo fuori i nostri tre attaccanti, gli attaccanti guardavano in avanti, Coulibaly e Garcia erano larghi, sono mancate le distanze. Volevamo essere aggressivi ma arrivavano fino al portiere e non era facile tenere distanze, loro tenevano bene i duelli e la squadra inevitabilmente si allunga. Abbiamo cercato di abbassarci un pochino e ritrovando quelle distanze ci siamo aperti i varchi e abbiamo trovato gli attaccanti".
23.23 - Termina la conferenza.











