Spalletti ha detto esattamente le stesse cose di Bremer: Juve, così è preccupante
TMWLa Juventus non capisce il momento, non capisce il contesto, non capisce la necessità di fare uno sforzo in più, di mettere ulteriore energia in campo. Non capisce, in estrema sintesi, quello che le chiede Luciano Spalletti. A dirlo non è un giocatore deluso o arrabbiato, ma l’allenatore bianconero. E, se le parole che ha usato sono state diverse, i concetti sono stati sovrapponibili, quasi in maniera perfetta, a quelli espressi pochi giorni fa da Bremer.
Spogliatoio in crisi
Il difensore brasiliano, dopo Juve-Lazio, era stato molto duro nei confronti dei propri compagni: “Io non posso prendere in braccio tutti. Io posso parlare e dare una mano, ma ognuno ha il suo carattere e io arrivo fino ad un certo punto”. Parole che avevano portato a una reprimenda dello stesso Spalletti, al rischio di una multa e alla necessità di scuse da parte del centrale.
Le stesse parole, però, le aveva dette nella sostanza Conceicao pochi giorni prima. E le ha ribadite, pochi minuti fa, Weston McKennie: “Noi proviamo a parlare nello spogliatoio, diciamo di mettere energia, ma quando vai sul campo serve fare, non parlare. Ognuno di noi deve fare così”. Sono, ancora una volta, gli stessi concetti che ha espresso Spalletti. Quelli che fanno pensare a uno spogliatoio che non è che non voglia fare certe cose: non ci riesce. E forse è peggio così.






