Juventus, Spalletti: "I giocatori sono questi ma la rigiocherei così. Woltemade? Ecco cosa ho pensato"
Luciano Spalletti è intervenuto ai microfoni di Sky Sport e ha analizzato così il ko per 2-0 della Juventus in casa del Genoa: "Ogni partita c'è sempre qualcosa di nuovo: stasera vengo dalla partita di Lecce dove delle cose si erano viste e dove si era alzato il livello. Poi non li rialleno, perché ho 17 calciatori, vengo qui e vedo questa prestazione. Non è che abbia la possibilità di vederli in allenamento e dire 'probabilmente succede questo perché nei giorni scorsi li ho visti così', non lì ho rivisti e rimango sorpreso. Poi stiamo andando in contro a un calcio in cui si gioca a ritmi alti, vanno vinti i duelli fisici e questo ci manca. Diventa pesante anche la classifica che viviamo e dei risultati che abbiamo fatto: si vede che dentro la testa dei ragazzi un po' questa cosa c'è".
McKennie ha detto che parlate ma in campo non c'è volontà di fare quello sforzo in più
"E' la foga con cui arrivano gli altri e quella con cui arriva tu. Questo mi preoccupa un po' perché di questa cosa abbiamo parlato, anche se quando succedono queste cose e siamo così dispiaciuti si rischia di fare ancor più danno a parlare molto. Mi prenderò del tempo per parlare di alcune questioni che non devo trattare adesso".
Infine, sulle scelte di formazione.
"Un po' in difficoltà lo siamo, ma i giocatori sono questi: a prescindere da chi gioca o meno. Nel secondo tempo ho messo Woltemade, ma se la dovessi rigiocare farei allo stesso modo perché non volevo dare punti di riferimento ai difensori avversari. Io Ostigard l'ho allenato e so bene che se tiri la palla alla punta lui la ingoia, se invece lo fai giocare negli spazi va più in difficoltà".






