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Monelli: "Fiorentina? Potrebbe arrivare in Europa League, ma anche fare meglio"

TMW RADIO - Monelli: "Fiorentina? Potrebbe arrivare in Europa League, ma anche fare meglio"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 23 settembre 2022, 19:45Serie A
di Tommaso Bonan

Durante “Piazza Affari”, nel pomeriggio di TMW Radio, è intervenuto l’ex calciatore ed allenatore Paolo Monelli.

In che cosa ti ha deluso Italiano finora rispetto alla precedente?
“Pensavo avesse più continuità di risultati. Quando cambi cinque o sei elementi ogni squadra è difficile trovare continuità. Parlo da ex attaccante e senza continuità è difficilissimo dimostrare il proprio valore. Parlo sia di Jovic che di Cabral”.

La Fiorentina ha perso di più cedendo Vlahovic o Torreira?
“Secondo me con tutte e due. Ha perso il perno di centrocampo e un bomber capace di segnare un gol a partita. Ora addirittura Italiano sta provando anche Ikone falso nueve, perché il rendimento dei centravanti non sta rendendo”.

Che idea ti sei fatto del presidente Rocco Commisso in questi anni? È l’uomo giusto per riportare in alto la Viola?
“Credo di sì. Ha entusiasmo, ha iniziato i lavori per il centro sportivo. Le strutture importanti servono a fare il salto di qualità, sia per i giovani che per la prima squadra”.

Quanto è importante l’occasione della Conference League per la Fiorentina?
“È pur sempre una competizione che ti porta tanto a livello di prestigio. Bisognerà vedere se la rosa è adatta per poter affrontare una stagione su più fronti. In ogni caso è sempre bene ricordare che il campionato di quest’anno è completamente anomalo. Probabilmente sarebbe giusto far giocare sempre i titolari dato che a Novembre il campionato si interromperà”.

Perché secondo te Sottil, dopo aver ben lavorato in preparazione e ad inizio anno, non sta trovando tanto spazio?
“Non so dirti. Bisogna vivere lo spogliatoio. A me piace tanto perché salta l’uomo e dribbla, va uno contro uno. Sono calciatori molto rari. Saranno venti in tutto in Italia, tirando un numero a caso. In Coppa l’ho visto molto bene sulla fascia”.

Qual è l’obiettivo della Fiorentina, viste le prime sette in campionato?
“Difficile dirlo, il campionato offre tante alternative, potrebbe arrivare in Europa League ma anche fare meglio”.

Come vedi l’acquisto di Barak, può essere decisivo nella Fiorentina?
“Me lo auguro, anche perché l’anno scorso ha fatto dodici gol. è un giocatore che va sfruttato dalla trequarti in su, forte tecnicamente e abile di testa. Penso possa”.

Che cosa si aspetta da Italia-Inghilterra?
“Provo ancora delusione per non essere andati ai mondiali. Onestamente non so neanche se la guarderò. Forse guarderò l’addio di Federer; ha deciso lui quando smettere: in questo è stato fortunato”.

Davanti la Fiorentina ha tanti giocatori veloci. Vengono sfruttati bene da Italiano?
“Sì, è quello che dicevo prima. Cambiare tanti giocatori ogni gara toglie ritmo, intensità, velocità e intesa tra i compagni di squadra”.