Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

TMW RADIO - Paganin: "Girone dell'Inter era proibitivo. Non sottovaluterei Dzeko come leader"

Tommaso Bonan
autore
Tommaso Bonan
venerdì 28 ottobre 2022, 06:52Serie A
28.10.2022 06:52Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
Ascolta il podcast
Archivio Piazza Affari 2022
00:00
/
00:00

Durante la trasmissione “Piazza Affari”, su TMW Radio è intervenuto Massimo Paganin, allenatore ed ex calciatori, per commentare vari temi.

Che idea si è fatto sull’Inter di ieri e sul cammino in Champions League?
“Il girone era il più proibitivo tra quelli delle italiane. Penso che nessuno si aspettasse che potesse passarlo così. Dopo il periodo difficile c’è stata la bravura sia della società che della squadra che dell'allenatore di compattarsi e di andare avanti. Anche con la Roma, nonostante la sconfitta, si erano già viste cose buone. La vittoria con il Barcellona, poi, ha cambiato molto. Non pensavo che l’Inter potesse fare queste cose ed è stato molto bravo Inzaghi. Questi risultati daranno autostima e forza per continuare”.

Il pubblico può essere stato importante?
“Il pubblico è un pubblico educato. Ha vinto tanto e quando fischia lo fa per spronare. Il sostegno c’è sempre stato ed è un fattore importante. È il dodicesimo uomo in campo”.

Quali sono i leader di questa rosa? Quanto può aver cambiato il famoso dialogo tra squadra e allenatore?
“Sul famoso dialogo sta alle basi delle relazioni tra persone. La questione del portiere ne è un esempio, Non è una questione molto semplice come fa la gente. Credo che il mister abbia parlato molto con Handanovic, che ha scritto pagine importanti per i nerazzurri. Sui leader penso che uno di questi, ma silenzioso sia Brozovic. Poi nomi importanti possono essere quelli di Lautaro, Barella e Lukaku. Anche Dzeko secondo me è molto importante perché mi sembra una persona che non abbia problemi a dire quello che pensa anche nello spogliatoio. In più i giocatori con questa esperienza aiutano molto”.

Questi risultati possono rimettere i nerazzurri in corsa scudetto?
“Io credo che debbano pensare a partita dopo partita. Io ho visto ieri il Napoli dal vivo perché l’ho commentato ed è avanti con il lavoro. Comunque in questa stagione ci saranno due campionati e uno starà per finire. L’Inter deve vedere se riesce a colmare il gap”.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Lorenzo Di Benedetto
L'idoneità di McTominay vale quanto un super colpo di mercato. Ma Allegri non ha più tempo: il Napoli deve cambiare marcia subito. Spalletti e Amorim: ricominciano gli esami. Tanti dubbi sulla maxi sosta: gli infortuni non sono casuali
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile