Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Torino, adesso è Juric che prova a rimanere: "Orgoglioso di società e giocatori"

Torino, adesso è Juric che prova a rimanere: "Orgoglioso di società e giocatori"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
lunedì 15 aprile 2024, 09:31Serie A
di Emanuele Pastorella

Senza Europa doveva andare via, o almeno questo era stato il concesso espresso da Ivan Juric in persona un paio di mesi fa. “Sinceramente vi dico: se non vado in Europa cosa rimango a fare?” disse il tecnico in una conferenza stampa fiume di inizio febbraio, dandosi praticamente un aut aut in vista del finale di stagione. Da quel giorno, però, paradossalmente il Toro si è un po’ inceppato, vincendo soltanto tre volte delle successive dieci partite. Così la corsa all’Europa è diventata sempre più complicata, tenuta aperta grazie alle incertezze della concorrenza: la Lazio continua ad avere una marcia incerta, il Napoli è inciampato proprio ieri nel Frosinone e la Fiorentina è dietro ma con due gare in meno. Diciamo che le percentuali dei granata in Europa sono in lieve ma costante calo, mentre al contrario potrebbero clamorosamente crescere quelle di Juric sulla panchina del Toro.

O meglio, questo sarebbe il desiderio del croato, almeno a sentire le sue parole nel post derby contro la Juventus. “Negli ultimi 3-4 mesi sono molto soddisfatto e felice della società e dei giocatori, oltre che dei tifosi che incontro per strada e di tutto - ha spiegato dopo aver rinviato ancora la vittoria in una stracittadina - e c ’è un'armonia che si vede in campo: anche oggi (sabato, ndr) lo stadio è stato favoloso ed ero proprio orgoglioso di essere del Toro”. Non sembrano le parole di uno in partenza, anzi proprio il contrario, magari anche perché di grandi offerte all’orizzonte non ne vede. E poi Juric non vorrebbe lasciare con la sensazione di un lavoro a metà, tra l’Europa che rischia di sfuggire ancora e un derby mai vinto in sei tentativi. Ora, però, la palla passa al presidente Cairo: “Non stiamo parlando di questi argomenti, adesso stiamo lavorando e questo è importante: siamo tutti amici e poi si deciderà cosa sarà il meglio per tutti quanti” ha ancora aggiunto l’allenatore. In ogni caso, la partita per la panchina del Toro rimane apertissima ad ogni scenario. E tra i candidati continua ad esserci anche Juric, anche senza Europa.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile