Torino, D'Aversa su Zapata: "Professionale anche fuori dal campo"
Dopo la rimonta sulla capolista Inter, è intervenuto ai microfoni di DAZN l'allenatore del Torino Roberto D'Aversa per commentare il match: "Questi ragazzi, per come si stanno allenando da quando sono arrivato, meritavano una serata così contro la squadra che probabilmente vincerà lo Scudetto. Nella ripresa c'è stato un cambio di atteggiamento grazie anche a chi è subentrato: queste partite servono per l'autostima e per il coraggio. L'unica prestazione un po' così è stata la gara di Cremona, ma è merito loro per come sono usciti dalla situazione".
Il prossimo anno la vedremo sulla panchina del Torino?
"Ogni allenatore vorrebbe partire dall'inizio perché con il lavoro si possono trasmettere le proprie idee di gioco, anche a seconda delle disponibilità dei ragazzi. In questo momento, il mio unico ragionamento è di finire il percorso fino a fine campionato con loro. Ci piacerebbe far si che, indipendentemente dagli obiettivi prefissati, raggiungessimo i nostri che sono quelli di lottare a testa alta con chiunque affrontiamo, rispettando tutti. Contro Napoli e Milan avevamo fatto una buona prestazione, senza portare punti. Oggi anche con la sconfitta sarei stato orgoglioso dei ragazzi per la reazione. Non sto pensando in questo momento all'anno prossimo: il Torino merita il massimo risultato che si possa ottenere sul campo".
Zapata può tornare dall'inizio? E tra poco c'è l'appuntamento del 4 maggio..
"Ci siamo prefissati di arrivare all'appuntamento del 4 maggio facendo il massimo, ora abbiamo la trasferta di Udine e ci siamo prefissati di andare in campo da Toro. Anche con la prestazione opaca di Cremona comunque il loro lo hanno fatto. Duvan è arrivato da un infortunio e non potevo schierarlo in quelle condizioni. Anche stando fuori più di 20 giorni, è rimasto con il peso forma ideale: è stato professionale anche in aspetto extra-calcistico, c'è stato l'aspetto di professionalità molto importante".











