Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Torino, la Coppa Italia per dare un senso alla stagione. E Baroni deve rinsaldare la sua panchina

Torino, la Coppa Italia per dare un senso alla stagione. E Baroni deve rinsaldare la sua panchinaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:00Serie A
Emanuele Pastorella

Il Torino ha ancora un modo per provare a dare un senso a una stagione che, di fatto, sta diventando l’esatta fotocopia degli ultimi cinque anni. La classifica si sta delineando nel solito anonimato del centro classifica, quella “zona grigia” come l’aveva definita Ivan Juric che rappresenta quell’etichetta che i granata non riescono a togliersi di dosso: l’Europa è sempre più lontana, in zona retrocessione non corrono così veloci da sentirsi in pericolo. Ecco perché la Coppa Italia diventa davvero l’occasione da non fallire, una partita da non sbagliare per provare anche solo a riaccendere una fiammella dell’entusiasmo sparita di nuovo con due sconfitte consecutive. Il Toro va a Roma e sa bene come espugnare la Capitale: era successo a metà settembre, quando il Cholito Simeone firmò la prima vittoria dell’era Baroni in campionato. Gasperini doveva ancora forgiare i giallorossi, ma i granata riuscirono a portare i tre punti dimostrando anche una certa solidità difensiva.

A quattro mesi di distanza, però, il Toro continua a restare incompiuto, così è inevitabile porsi delle domande sulla gestione dell’allenatore. Nessuno, in via Viotti, vuole metterlo in discussione, ma l’operato è sotto osservazione perché la squadra continua a mostrare i soliti limiti e i soliti difetti dall’inizio della stagione. Così i 180 minuti contro i giallorossi, tra la Coppa Italia di domani nella Capitale e il campionato di domenica al Grande Torino, potranno indirizzare anche e soprattutto il futuro di Baroni. Per il primo faccia a faccia contro la Roma, il tecnico è orientato ad aggrapparsi al tandem Simeone-Adams, l’unico che sembra funzionare davvero come capitato nell’ultima mezz’ora contro l’Atalanta. A centrocampo ritroverà Casadei dopo il turno di squalifica, in difesa le rotazioni sono ridotte all’osso perché ci sono soltanto Ismajli-Maripan-Coco più il jolly Tameze. Dal mercato, infatti, non è ancora arrivato nessun rinforzo, ma davanti a microfoni e telecamere Baroni si dice sereno e, anzi, “di non pensare a questa finestra perché c’è il rischio che tolga energie”. Senza innesti, quindi, il suo Toro deve svoltare e dare un senso alla stagione. E anche il tecnico ha lo stesso obiettivo, pure per scacciare via le voci di ribaltone. Con Cairo è già successo che un allenatore pagasse dopo la Coppa Italia, nemmeno così tanto tempo fa: è capitato a Sinisa Mihajlovic dopo il derby contro la Juve ai quarti di finale nel gennaio 2018.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile