Tresoldi brilla nel Brugge, la gioia di papà Emanuele: "Emozione e orgoglio"
"Emozione e orgoglio". E' ciò che prova un papà nei confronto di un figlio. E' ciò che prova anche Emanuele Tresoldi, padre dell'attaccante del Brugge Nicolò. Intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l'ex difensore dell'Atalanta ha raccontato: "Nicolò piano piano sta raccogliendo i frutti del suo lavoro - ha esordito - ha faticato ad affermarsi perché non aveva il talento di un fuoriclasse o il fisico di un corazziere. Eppure, eccolo qua. Un padre non potrebbe desiderare di meglio".
La punta è nata in Italia ma è esplosa in Germania: "E’ successo tutto per caso - ha proseguito l'ex calciatore -. Noi abbiamo girato molto per il mestiere di mia moglie, che si occupa di aviazione civile. A un certo punto sembrava che ci dovessimo trasferire a Liverpool. Invece ci toccò la sede di Hannover, dove Nicolò ha dimostrato di poter fare il calciatore".
Ed infine l'approdo al Brugge, avversario questa sera dell'Inter. Tresoldi senior ha sottolineato come l'avvenuta in Belgio stia andando "molto bene. E’ stato un bel salto dalla B tedesca ma gli è servito per crescere come uomo - ha precisato -. La madre abita con lui, lo aiuta nelle incombenze domestiche: essere soli lontano da casa non è semplice".
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