Vanoli, questa volta i cambi funzionano. Goncalves e Oulai cambiano la Fiorentina. Ora continuità
Al triplice fischio di Sassuolo-Fiorentina, scorrendo le pagine social di fede viola, il pensiero dei tifosi era pressoché unanime: “Pedro Gonçalves e Oulai non devono più uscire dal campo”. Dopo quasi due mesi di attesa, la Fiorentina è finalmente tornata alla vittoria, imponendosi in rimonta per 2-4 al Mapei Stadium. Un successo nel quale hanno inciso in maniera significativa anche le mosse di Vanoli dalla panchina, soprattutto gli ingressi del centrocampista ivoriano e del trequartista portoghese, capaci di dare nuova linfa alla squadra e cambiare il volto della partita.
I numeri di Goncalves e Oulai
Dopo un primo tempo decisamente negativo, in cui la Fiorentina è riuscita a evitare il peggio soltanto grazie al gol di Pellegrino arrivato in extremis, nella ripresa le mosse di Vanoli dalla panchina hanno completamente cambiato l'inerzia della partita. Proprio come accaduto giovedì scorso contro l'Atalanta, Oulai ha portato in campo quella freschezza e quella dinamicità che un Fagioli apparso sottotono non era riuscito a garantire. Nei 27 minuti disputati, il centrocampista ivoriano ha collezionato tre contributi difensivi, un intercetto, una chiusura e tre recuperi, vincendo tutti e quattro i duelli affrontati. Numeri che testimoniano la sua efficacia anche in fase di non possesso, a cui si aggiungono 18 tocchi e sette passaggi nella metà campo avversaria.
Ancora più incisivo il contributo di Pedro Goncalves. Nei soli tredici minuti trascorsi in campo, il trequartista portoghese ha propiziato il tris di Mastantuono e dato il via all'azione che ha portato al definitivo poker di Valdepenas. Non solo: per lui anche nove tocchi, tre passaggi chiave e quattro passaggi riusciti su cinque tentati nella metà campo neroverde. Un impatto immediato, che ha confermato quanto i due ingressi abbiano inciso sulla vittoria viola.






