Verso Lecce-Inter, Corvino: "Noi Davide, loro Golia. Ma ogni tanto soccombe pure Golia..."
Nel giorno della sfida tra il Lecce e l'Inter, in programma questo pomeriggio al Via del Mare a partire dalle 18:00, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport il direttore sportivo dei salentini Pantaleo Corvino. Queste le sue parole iniziando dal match: "Mi aspetto una partita dura, l'esito sembra scontato perché l'Inter sta volando in campionato e sono certo che al ritorno ribalterà il Bodo. Noi siamo Davide, loro Golia, dobbiamo rimboccarci le maniche perché ogni tanto può soccombere anche Golia…".
Pio Esposito le piace?
"E' strepitoso. Nel 2025 già lo votai come miglior Under 20 italiano. Al di là della sua tecnica e delle sue doti fisiche, mi stupisce la fame che ha. Ha senso del gol e rabbia nel cercarlo".
Due vittorie consecutive per il Lecce dove ha segnato Gandelman…
"Lo seguivamo da tempo, conosco i suoi agenti. Il ragazzo si è detto convinto dalla città e dal progetto, ma non avevo dubbi sul fatto che si sarebbe ambientato in fretta. Segnava tanto anche con il Gent, i numeri parlavano per lui. Siamo andati sul sicuro, con Gandelman come con Stulic. Anche se la nostra forza resta la difesa. Le squadre sono come delle coperte: se le tiri da un lato, dall’altro resta qualcosa in meno. I nostri attaccanti risentono di uno stile di gioco efficace, però meno offensivo rispetto al passato".











