Zazzaroni sulla squalifica a Kalulu: "Norme non prevedono la cancellazione. Ma..."
Nel corso del suo fondo per l'edizione odierna del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni ha commentato la mancata grazia a Pierre Kalulu dopo l'espulsione rimediata contro l'Inter per l'intervento ai danni del difensore nerazzurro Alessandro Bastoni: "La squalifica di Kalulu è un atto di ingiustizia - ha esordito -. Ma le norme, per come sono attualmente concepite, non ne prevedono la cancellazione: un precedente non troppo lontano mi ha fatto comunque pensare che ci fosse un sottile intento provocatorio nella mossa juventina".
Il direttore del quotidiano ricorda infatti l'episodio capitato durante il match di Coppa Italia Juventus-Inter quando Lukaku fu graziato dopo essere stato "espulso per aver protestato platealmente contro gli insulti razzisti di una porzione dello Stadium - ha raccontato -. L’intervento di Gravina, sollecitato da opinione pubblica e media, quella volta fu immediato e risolutivo. Partendo da quell’espiodio, la Juve ha armato i suoi avvocati".
Infine il difensore bianconero resterà squalificato per la prossima giornata visto che la grazia dal parte della Federazione non è arrivata "ma il tema andrebbe comunque approfondito e - ha concluso Ivan Zazzaroni nel suo corsivo - una correzione alla norma apportata. Perché quando l’ingiustizia diventa legge, la protesta e una profonda riflessione diventano doveri".











