Voci di Rabiot via dal Milan? Alt, è lui stesso a dire come stanno le cose
Adrien Rabiot è arrivato al Milan quando erano già trascorse due giornate di campionato e i rossoneri avevano già subito una sconfitta in campionato. Poi, con il francese in campo, sono arrivati tantissimi risultati utili consecutivi: la sua presenza si fa sentire, così come la sua assenza. Per i tifosi milanisti non c'è pericolo di perderlo: il derby lo giocherà, quello di domenica sicuro, quello dell'anno prossimo anche. Rabiot non lascerà il Milan.
Storia
Lo ha fatto capire lo stesso centrocampista nell'intervista rilasciata a Undici: "Mi diverto tanto nel giocare a calcio, lo faccio da quando ho sei anni ed è la cosa che amo più di tutte. È una passione che ho dentro di me, che mi spinge ogni mattina. Voglio continuare a vincere, è per questo che gioco a calcio: per le sfide, per superare i limiti. Voglio scrivere il mio nome nella storia di ogni squadra per cui ho giocato: l’ho fatto al Psg e alla Juventus, al Marsiglia purtroppo non sono riuscito perché sono rimasto soltanto un anno. Adesso lo voglio fare al Milan: è un obiettivo importante per me. E poi penserò alla Coppa del mondo, vincerla è l’obiettivo più bello nella carriera di un calciatore”.
Prima il derby
Prima di pensare in grande c'è, però, da giocare (e da vincere) un derby. Rabiot è convinto che si possa fare: "La fiducia in me stesso è sempre stata un tratto del mio carattere. Con il tempo, con l’esperienza, questa fiducia è cresciuta sempre di più. Questa è una cosa che voglio trasmettere anche qui, al Milan. Se siamo qui, vuol dire che siamo forti, che abbiamo qualità, e sono cose che dobbiamo dimostrare. Per questo è utile provare, a volte rischiare alcune cose, e per farlo bisogna avere fiducia in noi stessi”.











