Andreoletti: "Il Papu è un dubbio, Palermo forte ma noi dobbiamo fare il Padova"
Reduce da tre ko consecutivi e da quattro giornate senza vittoria, il Padova di Matteo Andreoletti si appresta ad affrontare il Palermo sul campo dell'Euganeo. Queste le parole del tecnico biancoscudato nella consueta conferenza stampa della vigilia raccolte da TrivenetoGoal:
”Da qua alla fine saranno tutte partite importantissime, ma dobbiamo concentrarci su quello che siamo noi. In questo momento non c’è una caratteristica particolare che dobbiamo metter in campo, dobbiamo semplicemente fare il Padova. A Venezia, nelle difficoltà contro un avversario importante, lo spirito dei ragazzi é stato solido, quello che ho chiesto ai ragazzi l’ho visto in campo. Anche domani la prestazione non deve cambiare. Il Papu è rientrato é un giocatore determinante ed è un dubbio che ho, non so lo sfrutterò nei minuti iniziali o nei minuti finali, la cosa importante é che sta bene. Sorrentino, occupando un ruolo molto importante si è sempre attenti ad evidenziare le parti negative, ma penso che ci abbia salvato molte partite. Ho molta fiducia in lui, é chiaro che poteva gestire meglio alcune situazioni ma perché noi è molto importante. Abbiamo bisogno di inserire in campo giocatori di qualità, per determinare gli episodi che poi spostano le partite.
A Venezia, Bortolussi era pronto ad entrare ma poi non é più entrato perché in quel momento c’era stata l’ammonizione di Faedo. Non volevo compromettere il futuro più che il presente. Domani non ci sarà un rischio di mettere in campo giocatori senza energie, perché abbiamo giocatori fresche pronti a dare tutto in campo. Il Palermo è una squadra che ha tantissime individualità, molto forte e avrà bisogno di far risultati anche in trasferta, ed è forse l’aspetto che mi preoccupa. L’assenza degli Ultras mi dispiace molto perché ne avremo avuto assolutamente bisogno, ma sono stati ancora una volta coerenti.
Barreca, Sgarbi, Harder, Silva non ci saranno, mentre tutti gli altri saranno a disposizione. Faedo squalificato. Tra Favale e Ghiglione ho un dubbio, ma uno dei due troverà spazio. Sto cercando il quinto che vada ad accopparsi meglio con il quinto della squadra avversaria. L’umore dell’ambiente nonostante si pensa che sia scoraggiante, io ho trovato tifosi molto vicini e tutta questa negatività non la vedo. Arriviamo da tre sconfitte e bisogna stare con le antenne dritte. Non siamo mai stati nella zona rossa, nella zona play out e penso che sia una cosa molto buona.
L’obiettivo é portare a casa punti. Ma partiamo da una buona base. Non dobbiamo guardare in faccia nessuno e alzare il livello perché abbiamo tutte le qualità per centrare l’obiettivo ovvero la salvezza, e ci arriveremo. Ringrazio sempre la società che mi sostiene e che mi aiuta, con una squadra che lavora e che si impegna".











