Juve Stabia verso il Verona, De Giorgio: “Sarebbe un errore non fare turnover”
Reduce da cinque risultati utili consecutivi, di cui gli ultimi due chiuso con le vittorie contro Sudtirol e Cremonese, la Juve Stabia di Pietro De Giorgio si prepara ad affrontare domani l'Hellas Verona sul prato 'Menti'. Queste le parole del tecnico delle Vespe nella consueta conferenza stampa della vigilia:
“È una partita importante e ci arriviamo nel modo migliore possibile - si legge su MetropolisWeb.it -. Abbiamo restituito entusiasmo alla piazza, ma ora dobbiamo continuare il nostro percorso. Affrontiamo una squadra forte, che avrebbe meritato qualcosa in più in classifica rispetto a quanto raccolto finora. Proprio per questo dobbiamo restare umili. L’equilibrio è fondamentale in questo campionato. Abbiamo intrapreso la strada giusta, ma c’è ancora margine di crescita, soprattutto per quanto riguarda l’efficacia e la manovra della fase offensiva.
Sarebbe un errore non fare turnover. Dobbiamo gestire le forze in questa fase. Non stravolgeremo tantissimo la struttura, ma qualche cambiamento dobbiamo farlo per forza. L’anno scorso a Potenza abbiamo giocato 50 partite, un’esperienza che mi è servita molto per comprendere quanto sia vitale far ruotare i calciatori. Il Verona ha un grande potenziale e davanti sa fare molto male. Serve massima concentrazione per tutti i 90 minuti. La forza della Juve Stabia in questi anni è sempre stata il rendimento tra le mura amiche e credo che anche in questa stagione sarà fondamentale costruire un ruolino importante al Menti.
Per Scuderi ci vorranno altri 10 giorni, mentre Pietrangeli e Vismara saranno pronti dalla settimana prossima. Stanno crescendo tutti i giovani. Devo avere il coraggio di lanciarli e la forza di sostenerli anche se commettono un errore. Caccavo? Sto cercando di tenerlo pronto e motivato, ma deve avere pazienza perché davanti ha elementi importanti. Arriverà anche il suo momento. Quando fai dieci acquisti a fine agosto, con diversi elementi da recuperare sul piano fisico, il lavoro non è semplice. Ma il gruppo mi ha sempre seguito. Prestazioni come il pari a Palermo e la vittoria a Vicenza mi hanno sempre dato grande fiducia nel valore di questa squadra”.






