Sognando Itaca ancora una volta. Pagliuca rinasce, e fa rifiorire la Carrarese: la storia giusta
TMWTre vittorie e una sconfitta di misura a Palermo, con gli applausi del 'Barbera' sette gol realizzati in quattro gare (a fronte di tre sole reti incassate) e nove punti che hanno cambiato volto alla classifica. Non è un dato soggettivo, ma un dato oggettivo quello che vede la Carrarese aver cambiato volto con l'arrivo in panchina di Guido Pagliuca. Che si è a sua volta rivitalizzato.
Pagliuca-Empoli, un amore mai sbocciato. La rinascita a Carrara.
Anni di successi alla Lucchese, annate stratosferiche con la Juve Stabia, condotta in Serie B in un anno in cui "Odissea" di Christopher Nolan non era ancora prodotto e lui - Guido Pagliuca - faceva tornare in auge Itaca, poi l'approdo a Empoli. E le prime difficoltà, che portano all'esonero; un matrimonio bis in estate, ma la stagione non decolla. I motivi possono essere tanti, ma non occorre cercare colpe: i rapporti coinvolgono due parti e alle volte, semplicemente, l'amore non sboccia. Non perché ci sia qualcosa o qualcuno di sbagliato, ma solo perché non scatta il feeling, niente di più niente di meno. Anche se per un passionale come il trainer cecinese la botta è probabilmente dura. Ma a fine settembre arriva la Carrarese, ed ecco la svolta, a dimostrazione che non ha perso smalto, soltanto non era prima nel posto giusto per lui. Del resto, i numeri prima elencati qualcosa vogliono dire.
Come è cambiata la squadra.
Mentalità prima di tutto, poi spirito di gruppo e umiltà. Si vede ora una squadra che tenta di costringere all'errore l'avversario nei primi 15-20 metri, tenendo i tre difensori sempre molto alti, si cerca più ampiezza e non si vede più possesso palla sterile, ma semmai verticalità e attacco degli spazi: non è variata la difesa a tre rispetto al passato, ma il modulo è ora fluido ed elastico, tanto che alle volte, a seconda della posizione del trequartista, si passa a un 3-4-1-2 o al 3-5-1-1. Determinante poi la panchina, divenuta un'arma a proprio favore. E la zona playoff, ora, dista solo tre punti.
Sognare si può e non costa nulla....se la distanza sono solo 3 punti.






