La Carrarese verso l'Arezzo. Pagliuca: "Trasformiamo la rabbia di Palermo in energia"
Vigilia di gara per la Carrarese, che domani affronterà l'Arezzo in occasione della sfida valevole per la 9ª giornata del campionato di Serie B, gara che si giocherà allo stadio "Dei Marmi” di Carrara con fischio di inizio fissato alle ore 20.00.
A fare il punto della situazione, come si legge sui canali ufficiali del club, il tecnico Guido Pagliuca: "Siamo tutti consapevoli di aver disputato una grande partita a Palermo, per questo il dispiacere e l’amarezza che stiamo provando per il risultato maturato nel finale deve già appartenere al nostro passato. L’aspetto che mi lascia maggiormente soddisfatto è la voglia che ho percepito, da parte dei ragazzi, di tramutare la rabbia di Palermo in carica ed energia per la sfida di domani sera, che per noi sarà molto importante. Affronteremo un avversario temibile, la cui rosa si compone di molteplici giocatori esperti, in più siamo reduci da una trasferta e non è stato semplice preparare questa partita viste le tempistiche ristrette. A ogni modo, abbiamo intrapreso un percorso nuovo e sarà importante dare il massimo di noi stessi, attraverso l’atteggiamento, per cercare di dare seguito e continuità alla nostra strada".
Il discorso si sposta quindi alla situazione della rosa: "Per quanto riguarda gli indisponibili, mancheranno ancora Bonfanti e Dagba, mentre siamo in fase di valutazioni sulle condizioni di Belloni. Vujevic e Pinelli sono in fase di recupero, con il secondo reduce da un’influenza. Comunque la squadra si sta allenando forte anche in queste sedute ravvicinate, e sono convinto che chiunque scenderà in campo, darà il massimo per il bene del gruppo".
Nota finale sui tifosi: "In questo turno infrasettimanale potremo contare sull’apporto del nostro pubblico, che spero possa riempire gli spalti e sostenerci dal primo all’ultimo istante, come accaduto contro il Modena, in quell’emozionante scenario. Questa mattina, venendo al campo, mi sono imbattuto in uno striscione affisso in città dai nostri tifosi, in cui si leggeva la parola “insieme”, ed è proprio questo il messaggio che volevo che cogliessero dal primo istante in cui sono arrivato. Perché insieme, siamo più forti".






