Arezzo, Indiani: "Promozione bellissima. Adesso consolidiamoci in C"
esclusivaA margine del premio 'Timone d'oro' ad Arezzo ha rilasciato alcune dichiarazioni anche Paolo Indiani, tecnico della formazione locale fresca di promozione in Serie C: "Le promozioni sono tutte belle, l'ultima è sempre quella più bella. Nel calcio non si può mai essere sicuri di niente, ma ero fiducioso nelle qualità della squadra. Anche se il livello della Serie D si è alzato notevolmente alzato rispetto alle mie precedenti esperienze. Tanto che, secondo me, le migliori formazioni del campionato, fra le quali noi, nella Serie C che si sta concludendo avrebbero potuto lottare per la salvezza senza grandi problemi"
Qual è stata la partita chiave della stagione?
"La gara d'andata contro la Pianese. Eravamo sotto di cinque punti a tre giornate del girone. Vincendo lì e accorciando abbiamo dato un segnale importante".
Sono tante, però, le piazze blasonate della Toscana ancora in Serie D. Su tutte il Livorno...
"Per questo la nostra vittoria è ancora più importante. Il Livorno era nel nostro girone e potevano esserci loro al nostro posto e invece siamo stati noi a centrare questo risultato".
Qual è l'obiettivo per il prossimo anno?
"Il primo anno dobbiamo consolidarci bene. In modo tale che l'anno successivo deve ambire ai quartieri alti. Non abbiamo altri obiettivi".
Dispiaciuto per la retrocessione del San Donato Tavarnelle che lei aveva guidato fino alla Serie C?
"Ho visto le ultime gare dei playout. Non era inferiore all'Alessandria. È un peccato per una piccola realtà come quella che avrebbe potuto tranquillamente in Serie C".






