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Accardi: "I giocatori ideali da seguire sono gli orfani, non hanno influenze esterne"

TMW - Accardi: "I giocatori ideali da seguire sono gli orfani, non hanno influenze esterne"TUTTOmercatoWEB.com
giovedì 6 ottobre 2022, 13:19Altre Notizie
di Simone Lorini
fonte Alessio Alaimo

Beppe Accardi, ospite oggi al Palermo Football Summit, ha parlato dal palco della propria carriera e della fugace esperienza all'Inter: "Sono stato stupido, ho avuto la sfortuna che si è era fatto male Marangon e Mandorlini il mister lo spostò a sinistra. Ero appena arrivato dalla Cavese e feci una battuta poco felice quando dovevo aspettare il mio momento: mi mandarono in prestito al Campobasso dove ho fatto altre fesserie. L'esperienze che ho vissuto in prima persona ora sto cercando di evitarle ai miei calciatori, i tanti errori che ho fatto".

Su Mbaye: "E' stato breve a crescere e diventare un giocatore importante sin dagli inizi. I giocatori ideali da seguire sono gli orfani, perché non hanno influenze esterne: uno contro uno vinco io, ma se tornano a casa e hanno il papà, lo zio, il cugino... diventa difficile. Io vivevo in un calcio doveva sbagliavi tre volte ed eri ancora vivo, ora non è più così. Io sono andato dal paradiso all'inferno e sono tornato al paradiso: ho fatto degli errori e ho avuto il tempo di recuperarlo. Oggi non è più così, ci sono talmente tanti giocatori pronti, che sei tagliato fuori, via.

Fiordino e il rinnovo col Venezia: "C'è tempo, vedremo. Per quanto riguarda il Venezia e le trattative da fare in inglese, penso che ci dovremo abituare".