"Alla prossima tutti a casa": insultato e fischiato dai tifosi dell'Atletico, Raphinha si vendica
Un momento di frustrazione, delusione, rabbia e altre emozioni sparse al triplice fischio di Atletico Madrid-Barcellona per Raphinha. Assente per infortunio, l'esterno offensivo brasiliano è rimasto accanto alla squadra blaugrana comunque al Metropolitano ed è andato ad abbracciare tutti i compagni sul campo. Mentre i rojiblancos festeggiavano il passaggio in semifinale di Champions League. Tuttavia, ciò non ha escluso scintille e momenti di tensione con i tifosi colchoneros sugli spalti.
Raphinha è apparso visibilmente nervoso dopo la partita e ha ricevuto ogni tipo di insulto. È stato allora che il brasiliano di 29 anni si è girato verso il pubblico con un gesto chiarissimo delle mani, indicando che al prossimo turno l'Atletico sarebbe uscito. "Alla prossima tutti a casa", ha scandito con il labiale e un mimo evidente il giocatore del Barcellona. Lo ha ripetuto più volte fissando la tribuna, mentre la tensione saliva, come dimostrano le immagini riprese dalle telecamere.
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— Actu Foot (@ActuFoot_) April 14, 2026
Raphinha 🇧🇷 aux supporters de l’Atletico. 😭 pic.twitter.com/JlXMKRAQpz
Raphinha era davvero fuori di sé. In sua opinione l'Atletico non ha meritato il passaggio in semifinale di Champions e lo ha ribadito pochi minuti dopo in zona mista, dichiarando pubblicamente che le qualificazioni fossero state "rubate" ai blaugrana a causa di decisioni arbitrali che avrebbero nettamente danneggiato la sua squadra.
Infine, Raphinha ha lasciato il campo senza esasperare ulteriormente gli animi, decidendo di dare le spalle a una tifoseria dell'Atletico che è stata particolarmente dura con lui quando è entrato in campo per consolare i compagni. Di certo la sua assenza ha pesato parecchio, dopo essere finito ko nell'ultima pausa nazionali con il Brasile.











