Allenamenti "strani" all'Arsenal, Arteta spiega: "Parte dell'identità di questo club"
I filmati del centro sportivo dell'Arsenal, a London Colney, a immortalare i giocatori impegnati a mantenere il possesso palla mentre, contemporaneamente, dovevano evitare di far cadere delle penne strette tra i polpastrelli hanno fatto il giro del web. È stata l'ultima delle trovate di Mikel Arteta con i Gunners alla vigilia del match dei quarti di Champions League contro lo Sporting Lisbona.
Esercizi che si ricollegano a sfere psicologiche e fisiche, in ordine a migliorare sotto ogni punto di vista i suoi calciatori. Un tecnico, lo spagnolo, per nulla convenzionale e che mette costantemente alla prova Bukayo Saka e compagni con nuove idee per migliorare la concentrazione, la mentalità e in generale le qualità di tutto il gruppo. In merito all'ultima invenzione, Arteta ha dichiarato: "Invece di farsi prendere dal panico, bisogna capire perché succede ciò che succede e fare chiarezza. Ci sarà sempre un punto interrogativo, ed è così che va. Devi vivere il presente, devi dimostrare ogni giorno. Questo è lo standard che abbiamo fissato, fa parte della nostra identità e di questo club".
"Una sessione di allenamento deve avere elementi diversi, deve essere legata ai messaggi che inviamo e ai compromessi e agli impegni che abbiamo preso tra di noi", ha aggiunto. Ma sicuramente una pratica per stimolare l'attenzione dei Gunners su due aspetti, rimanendo sempre in connessione tra loro. Colpisce il timing scelto per attuare questo particolare esercizio, nel periodo clou della stagione dopo che l'Arsenal è rimasto tagliato fuori dalla FA Cup e prima ancora si è visto sfilare la Carabao Cup dal City. Incalzato specificamente sull'uso delle penne, il manager ha concluso: "Quello resta nello spogliatoio".











