Barcellona, caso Yamal dopo l'Atletico. Flick lo difende: "Può capitare si arrabbi, ha 18 anni"
Hansi Flick, allenatore del Barcellona, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita di Champions League contro l'Atletico Madrid per presentare la sfida dopo i recenti attriti e la vittoria in campionato dei blaugrana. Successo che non ha visto Lamine Yamal finire sul tabellino dei marcatori, dopo essere finito nel mirino della stampa per non aver esultato al gol vittoria di Lewandowski e aver salutato con fare arrabbiato il suo allenatore al termine della gara.
A proposito dell'episodio del Metropolitano di tre giorni fa, il tecnico tedesco ha dichiarato: "Ho già detto sabato dopo la partita che ci ha provato in tutti i modi (a fare la differenza, ndr). Lamine ha 18 anni e per me è un giocatore incredibile. A volte, rivedendo la partita, ti rendi conto che quello che fa è pazzesco, ma ha pur sempre 18 anni e può capitare che si arrabbi se lo cambio o se fallisce un'occasione dopo aver saltato quattro o cinque avversari".
Flick ha aggiunto: "Può essere frustrante non segnare, ma è un giocatore emotivo e io lo sostengo. È sulla strada giusta e lo stiamo aiutando a crescere nel modo corretto", la difesa presa nei riguardi del talento di Rocafonda. "Non tutto quello che fa deve generare rumore mediatico. So che tutti gli occhi sono su di lui perché è fantastico, ma gli ho detto che può commettere errori e che io lo proteggerò. Sarà uno dei migliori, o il migliore, in futuro".











