Carrick ha "liberato" Kobbie Mainoo: il Napoli salta, ora lui non si muove dallo United
Nella vita, come nel calcio, basta un attimo e la situazione può mutare radicalmente. È il caso di Kobbie Mainoo, al quale è bastato incontrare Michael Carrick in panchina al Manchester United per dare il via ad una rinascita. Dopo mesi di relegazione in panchina sotto la guida di Ruben Amorim e un prestito mai concesso dal club per trovare quello spazio negato dall'ormai ex allenatore portoghese.
Ecco, il centrocampista di 20 anni inglese alla prima occasione è stato reintegrato in prima squadra dal nuovo allenatore dei Red Devils dopo mesi di rumor a proposito del possibile prestito al Napoli. La maglia da titolare indossata nel derby di Manchester contro il City e la strepitosa prestazione offerta a centrocampo ha rassicurato il giocatore: Mainoo rientra nel presente e nel futuro dello United. Dovrà semplicemente mantenere questo rendimento, si apprende dal Daily Mail.
Carrick ha tolto le catene che Amorim aveva messo a Mainoo. E risuonano ancora chiare le proteste dello stesso fratello del giocatore, Jordan Mainoo-Hames, fotografato a Old Trafford a dicembre con una maglietta dalla scritta "Free Kobbie Mainoo". Ossia "Liberate Kobbie Mainoo". La fiducia del nuovo allenatore del Manchester United è evidente e lo stesso ex centrocampista dei Red Devils non ha mai lesinato elogi nei confronti dell'inglese classe 2005. Schierato da interno di centrocampo con Casemiro e Bruno Fernandes, la squadra ha alzato il livello nel complesso e Guardiola è caduto 2-0. Fatalità, adesso con Carrick al suo fianco il club tornerà a costruire il progetto attorno al prodotto dell'Academy. Ergo: Mainoo non si muove da Old Trafford.











