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Cavallo: "L'Adelaide United non mi faceva giocare per ragioni politiche, club omofobo"

Cavallo: "L'Adelaide United non mi faceva giocare per ragioni politiche, club omofobo"
Oggi alle 19:12Calcio estero
Michele Pavese

Joshua Cavallo torna a far parlare di sé. A distanza di mesi dal suo addio all'Adelaide United, il calciatore australiano ha accusato apertamente il suo ex club di averlo progressivamente emarginato dopo il coming out, parlando senza mezzi termini di "ragioni politiche" e di "omofobia interna".

"Il mio addio non aveva nulla a che vedere con il calcio", ha dichiarato Cavallo, primo giocatore professionista a dichiararsi omosessuale nel 2021. "Ci ho messo tempo a digerire la fine della mia esperienza ad Adelaide, ma i tifosi meritano onestà". Secondo il 26enne, le decisioni che hanno limitato il suo impiego non sarebbero state tecniche: "Le opportunità mi sono state bloccate da persone di potere, non per il mio talento ma per la persona che ho scelto di amare. Con la nuova dirigenza è diventato chiaro che non ero autorizzato a giocare per motivi politici".

Parole durissime, accompagnate da un’accusa ancora più esplicita: "È stato devastante rendersi conto che il mio stesso club fosse omofobo". Cavallo ha raccontato di aver mantenuto sempre un atteggiamento professionale: "Ho lavorato duramente ogni giorno, ma a prescindere dalle prestazioni, i miei contributi venivano ignorati. Questo ha avuto un impatto enorme sul mio benessere". Il calciatore ha ammesso di aver vissuto momenti di profonda solitudine, arrivando persino a dubitare della scelta di rendere pubblica la propria sessualità: "Mi sono chiesto se avessi sbagliato a condividere la mia storia". A ferirlo ulteriormente, anche alcuni comportamenti interni allo spogliatoio: "Vedere compagni ridere di una foto mia e del mio partner è stato straziante".

Oggi Cavallo ha voltato pagina ripartendo dall’Inghilterra, in sesta divisione con il Peterborough United, con un obiettivo chiaro: "Ritrovare l’amore per questo sport che per me significa tutto".

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