Chelsea in crisi, il co-patron Eghbali difende Rosenior: “Serve stabilità per ripartire”
Una stagione nata con grandi ambizioni si sta trasformando in un percorso pieno di ostacoli per il Chelsea. Dopo un investimento vicino ai 340 milioni di euro sul mercato, i Blues stanno vivendo mesi complicati, tra risultati altalenanti e cambiamenti in panchina che hanno inciso sull’equilibrio della squadra.
Il punto di svolta è stato l’addio di Enzo Maresca, sostituito da Liam Rosenior arrivato dallo Strasburgo. Una scelta non pianificata, come ammesso dal co-proprietario del club Behdad Eghbali: “La nostra politica non è cambiare allenatore a stagione in corso. È una decisione che non volevamo prendere e che ha avuto un impatto negativo, soprattutto quando si modificano sistema e rosa”. I numeri raccontano le difficoltà: sesto posto in classifica, quattro punti dal quinto e una sola vittoria nelle ultime sette gare di Premier League, con tre sconfitte consecutive. Nel mezzo, anche la pesante eliminazione dalla Champions League contro il PSG.
Nonostante il momento delicato, la società conferma fiducia nel progetto tecnico: “La priorità è la stabilità. Conosciamo Rosenior e crediamo abbia le qualità per avere successo nel lungo periodo”. Parole che allontanano le voci di un possibile nuovo cambio in panchina. Infine, lo sguardo si sposta sul futuro: il Chelsea vuole alzare il livello inserendo profili più esperti, senza rinunciare alla crescita dei giovani. L’obiettivo è chiaro: costruire una squadra più solida e continua. Ma prima, servirà una reazione immediata per salvare il finale di stagione.











