City, Donnarumma al settimo cielo: "Mi sento a casa e parte del gruppo. Ringrazio tre giocatori"
L'inserimento al Manchester City da colpo last-minute per Gianluigi Donnarumma non è pesato affatto, nonostante sia piombato per la prima volta in un Paese e in un campionato del tutto diverso dalla Serie A e dalla Ligue 1 dove ha militato rispettivamente con Milan e PSG. Fresco campione della Champions League ai danni dell'Inter, tuttavia, è stato "liquidato" dal club transalpino che non si è voluto fare carico di un rinnovo extra milionario e invece ha preferito mantenere un tetto salariale ben equiparato. Quindi da parametro zero ha firmato con il club allenato da Guardiola e ha raccontato di trovarsi al settimo cielo.
"Devo ringraziare Bernardo Silva, Ruben Dias, Rodri. Ogni singolo leader di questa squadra mi ha accolto benissimo a braccia aperte. Mi hanno permesso di sentirmi parte del gruppo e a casa, e questo è fondamentale per un nuovo giocatore", ha raccontato in conferenza stampa oggi, alla vigilia del match degli ottavi d'andata di Champions League contro il Real Madrid. "Non è facile cambiare la città in cui vivevo e la squadra in cui giocavo", ha aggiunto il portiere italiano e numero uno del City.
Quanto al ruolo da lui rivestito al Manchester City, oltre che top player capace di infondere conoscenze basilari a giocatori invece con meno esperienza: "Abbiamo molti giovani e io posso dare loro una mano. Cerco di aiutarli il più possibile in certe situazioni e sento di poterlo fare davvero. Ho molta esperienza e penso di poter dare loro dei buoni consigli", la conclusione di Gigio. Oltre agli impegni con il Manchester City, la mente dell'estremo difensore non può che divergere anche sugli imminenti playoff per i Mondiali con l'Irlanda del Nord a fine mese (26 marzo), in viste di capitano e leader della Nazionale di Gattuso.











