Coppa d'Africa, Brahim Diaz ancora scosso. Il presidente del Marocco: "Sei nel cuore di tutti"
Tre gol in 7 partite di Coppa d'Africa, il maledetto calcio di rigore tentato e fallito di cucchiaio, poi il trofeo sfiorato per un istante prima della sentenza emessa nei tempi supplementari della finale e il Marocco sconfitto dal Senegal di misura. Brahim Diaz sarà anche stato premiato come miglior bomber del torneo continentale, ma qualcosa di più dell'amaro in bocca è rimasto, in un misto di lacrime, disperazione e scuse sui social media dirette ai tifosi dei Leoni dell'Atlante che aspettavano da 50 anni il trionfo mancato nuovamente. Dopo aver ospitato la competizione tra l'altro.
All'ex Milan, naturalizzato marocchino, sono stati concessi alcuni giorni al rientro al Real Madrid per metabolizzare quanto accaduto. E i compagni di squadra, attuali e pure del passato, lo hanno sostenuto e incoraggiato: da Vinicius a Carreras, da Modric a Nacho, Lucas Vázquez e Joselu. Anche leggende che non hanno condiviso lo spogliatoio con lui, come Roberto Carlos, lo hanno incoraggiato: "Complimenti per il bellissimo torneo, tutto arriva al momento giusto. Siamo con te".
E dopo aver saltato la sfida con il Monaco in Champions League ieri (finita 6-1 per le merengues), Brahim Diaz ha ricevuto anche il pieno appoggio da parte del presidente del Governo marocchino, Aziz Ajanuch: "Sei entrato nel cuore di tutti i marocchini. Ho un messaggio speciale perché ho visto che Brahim Díaz ne è stato molto colpito. In realtà, è stata la rivelazione di questa edizione e il capocannoniere". Tornando poi alla decisione da parte del trequartista del Real Madrid di rappresentare il Marocco: "Ha scelto da solo di entrare in nazionale e di indossare la maglia del Marocco. Non sei entrato soltanto nella squadra nazionale, sei entrato nel cuore di tutti i marocchini. Il calcio è fatto di vittorie e sconfitte, la fortuna non è stata dalla nostra parte".











