De Zerbi: "Zittiamo le voci negative, sembra che siamo già retrocessi. Dobbiamo lottare"
Il Tottenham è chiamato a un finale di stagione senza sbavatura, con la permanenza in Premier League ancora tutta da conquistare. Nonostante la recente vittoria contro il Wolverhampton, gli Spurs restano in zona retrocessione, a due punti dal West Ham United quando mancano quattro giornate alla fine.
Alla vigilia della sfida contro l’Aston Villa, il tecnico Roberto De Zerbi ha tenuto un intervento deciso, invitando tutto l’ambiente a cambiare mentalità: "Dobbiamo zittire la voce negativa dentro di noi. Sembra che siamo già retrocessi, che ci stiamo piangendo addosso. Non è così: dobbiamo lottare fino alla fine". Il calendario non concede tregua: dopo il Villa Park, arriveranno gli scontri con Leeds, Chelsea ed Everton. Ma De Zerbi rifiuta qualsiasi alibi e introduce anche il tema del "miracolo", ridimensionandolo con forza: "Se vinciamo a Villa Park non è un miracolo. Forse possiamo anche perdere, ma abbiamo la qualità per vincere. Non serve parlare di miracoli, serve essere positivi".
A complicare la situazione è una lunga lista di infortuni: Xavi Simons ha chiuso la stagione per la rottura del crociato, mentre anche Dominic Solanke e Guglielmo Vicario sono fuori, insieme ad altri titolari. Una possibile arma in più potrebbe essere il ritorno di James Maddison: "È un giocatore speciale, può darci una mano nelle ultime partite". Il messaggio dell’allenatore è netto: niente vittimismo, niente scuse. La salvezza non sarà un miracolo, ma il risultato di lavoro, fiducia e mentalità.










