Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Eto'o: "Non cerco di diventare presidente della Repubblica. Torniamo a essere costruttivi"

Michele Pavese
autore
Michele Pavese
venerdì 14 giugno 2024, 13:12Calcio estero
14.06.2024 13:12Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

"Cari amici, cosa sarei senza il vostro affetto? Ho la fortuna di poter contare su una legione di sostenitori per oppormi alle avversità che mi perseguitano". Comincia così una lunga lettera pubblicata da Samuel Eto'o sui social: l'ex attaccante di Barcellona e Inter, oggi presidente della Federcalcio camerunese, ha rotto il silenzio dopo le polemiche sulla nomina del nuovo CT effettuata direttamente dal Governo. Una "lesa maestà" che ha portato a una vera e propria "guerra fredda", mentre qualcuno ha cominciato a credere che Eto'o punti a diventare Capo di Stato.

"Le bugie mi perseguitano ma voi mi difendete dalle calunnie che mi vogliono abbattere. Costruiteuna diga quando la malafede tanta di sopraffarmi. Grazie mille. Ho dedicato la mia vita al calcio: ho giocato dall'infanzia all'età adulta e oggi sono presidente federale, ho dato il meglio di me. Sono stato eletto a capo della Fecafoot e lavoro venti ore al giorno per dare alla nostra gioventù i servizi che la mia generazione non ha avuto.

Chi di voi mi ama e mi apprezza sa che non mi nascondo per esprimere il mio pensiero. Sì, nel 2018 ho votato per il presidente Paul Biya. E ho un incrollabile fiducia nei suoi confronti ma non permetterò a nessuno di privarmi dei miei diritti civili. Per quanto mi riguarda, sia chiaro: la presidenza della Fecafoot non è un trampolino di lancio per accedere alla presidenza della Repubblica. Lo ripeto forte e chiaro: io, Samuel Eto'o jr., non sono un candidato alla presidenza del Camerun. Questo chiarimento mi sembra necessario per fermare queste voci. Fanno soffrire la mia famiglia, spaventano i miei amici, interferiscono con il nostro progetto sportivo e minacciano la mia sicurezza. Cerchiamo di essere costruttivi. Sogniamo in grande per il nostro Camerun, diamo il meglio di noi stessi ognuno nel proprio ruolo. Restituiamo al calcio camerunese tutta la sua grandezza".

Altre notizie Calcio estero

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Spalletti si salva, Allegri un disastro. Ma la Juve non brilla. Kolo Muani bocciato. Napoli a pezzi: aveva ragione Conte. Inter, allarme Champions. Arbitri, un altro flop. Insulti sessisti a Ferreri Caputi durante Como-Venezia
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile