Un esonero anche in Ligue 1, ora è ufficiale: Digard non è più l'allenatore del Le Havre
UfficialeRivoluzione in casa Le Havre dopo la pesante sconfitta per 5-1 contro il Paris Saint-Germain. Il club ha deciso di sollevare Didier Digard dalla guida tecnica della prima squadra dopo un avvio di stagione estremamente negativo: ultimo posto in Ligue 1, nessuna vittoria nelle prime nove giornate e appena due punti conquistati sui 27 disponibili. "Il Le Havre Athletic Club ha comunicato al suo allenatore, Didier Digard, la sospensione precauzionale nell'ambito di una procedura in corso e in attesa di ulteriori decisioni. Il club ha nominato Jaïr Karam, attuale direttore del centro di allenamento, come allenatore ad interim della prima squadra a partire da lunedì 2 novembre, in vista della ripresa degli allenamenti", si legge nel comunicato.
Digard paga l'avvio disastroso: appena due punti in nove partite
Didier Digard era tornato al Le Havre nel 2024 dopo aver iniziato proprio in Normandia la sua carriera da calciatore. L'ex tecnico del Nizza era riuscito a centrare la permanenza in Ligue 1 sia nel 2025, chiudendo al 15° posto, sia nel 2026, quando il club aveva terminato il campionato al 16°. In estate aveva anche prolungato il contratto per un'altra stagione con opzione, ma il pessimo rendimento dell'attuale annata ha portato alla separazione. Digard diventa così il secondo allenatore esonerato in questa Ligue 1 dopo Dino Toppmöller al Lens.
Si dimette anche Roussier: cambia la struttura del club
La crisi coinvolge anche i vertici societari. Il consiglio d'amministrazione del Blue Crow Sports Group ha infatti accettato in linea di principio le dimissioni del presidente Jean-Michel Roussier, che saranno formalizzate il 5 novembre. Yacine Alaoui assumerà pienamente le funzioni di direttore generale e risponderà direttamente al consiglio d'amministrazione, supervisionando sia l'area amministrativa sia quella sportiva. Il Le Havre ha inoltre annunciato che prossimamente verranno nominati ufficialmente un nuovo presidente e un nuovo direttore generale.






