Il genio di Atene: Mendilibar e l’Olympiacos provano a far saltare il banco in Champions
José Luis Mendilibar continua a sorprendere chi, troppo spesso, lo ha sottovalutato. L’Olympiacos non solo ha vinto, ma ha imposto la propria autorità contro un avversario di ben altro livello come il Bayer Leverkusen, conquistando una vittoria pesantissima, che rilancia i greci nella corsa ai playoff di Champions League. Due gol, concentrazione assoluta e una gestione tattica impeccabile: così Mendilibar dimostra ancora una volta di essere molto più di un tecnico qualunque.
Più dei numeri, a impressionare è stato il controllo totale della partita nel secondo tempo: Mendilibar ha saputo trasformare l’Olympiacos in una squadra aggressiva, ordinata e coraggiosa, capace di neutralizzare un avversario tecnicamente superiore. Un lavoro tattico che solo un allenatore esperto e con una visione chiara può mettere in pratica. Eppure, troppo spesso il tecnico spagnolo viene giudicato in base a luoghi comuni o al suo passato in campionati meno blasonati. È bene ricordare che Mendilibar ha già scritto la storia dell’Olympiacos, portando ad Atene il primo trofeo europeo del club: la Conference League. Due coppe internazionali in carriera, idolo della città e una capacità rara di far crescere squadre e giocatori al massimo delle loro possibilità.
Oggi l’Olympiacos si trova perfettamente in corsa per i playoff, e tutto dipenderà dall’ultima giornata contro l’Ajax. Ma il messaggio è chiaro: gran parte del merito è di Mendilibar. Chi conosce la sua storia e il suo metodo sa che è il vero artefice del rinascimento dell’Olympiacos. E chi lo dava per morto, relegato in un campionato minore, si è ricreduto nuovamente.











