Il grande passo della Russia verso l'Asia del calcio. Con Iran e Iraq più che semplici amichevoli
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In questi giorni stiamo assistendo a nuove dinamiche geopolitiche che vedono coinvolta la Russia, estromessa dei tornei UEFA e più in generale anche dal Comitato Olimpico e adesso intenzionata a guardare a est.
Il mirino di Putin, per quanto riguarda il calcio, punta verso l'Asia come nuova confederazione d'appartenenza della selezione russa, che negli scorsi giorni ha affrontato in serie Iran (1-1) e Iraq (vittoria per 2-0).
In quest'ultimo match è andato a segno tra le altre cose Anton Miranchuk, fratello dell'attaccante del Torino. Possibile, stando anche ai commentatori internazionali, che queste occasioni siano state propizie per unire ulteriormente i legami tra la Russia e le realtà asiatiche più vicine.
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