Il Marocco ha chiesto il premio vittoria e le medaglie del Senegal: respinto in appello
La Fédération Sénégalaise de Football ha indetto una conferenza stampa nel 17° arrondissement di Parigi per chiarire la propria posizione sul caso legato alla Coppa d'Africa assegnata a tavolino al Marocco. Presenti il presidente Abdoulaye Fall, il segretario generale Abdoulaye Sow e i sei avvocati incaricati dalla federazione: Seydou Diagne, Juan de Dios Crespo Perez, Moussa Sarr, Serge Vittoz, Pierre Olivier Sur e Aly Fall.
Durante l’incontro con la stampa, gli avvocati hanno illustrato i dettagli del ricorso depositato presso il TAS contro la decisione della Confederazione africana di calcio (CAF), spiegando le argomentazioni legali che la FSF sosterrà ufficialmente. Prima della presentazione dei punti del ricorso, Seydou Diagne ha fatto una rivelazione importante: le due richieste del Marocco di ottenere il premio in denaro e tutte le medaglie individuali della CAN 2025 sono state respinte in appello.
La conferenza stampa eccezionale ha quindi avuto l’obiettivo di mostrare la determinazione della federazione senegalese nel difendere i propri interessi. Gli avvocati hanno sottolineato che il ricorso rappresenta un passo fondamentale nella tutela dei diritti del Senegal e che la questione è tuttora sotto esame da parte del tribunale arbitrale.











