Il Marsiglia prende gol su punizione per l'assenza del "coccodrillo", Capello: "Inaccettabile"
Dopo la pesante sconfitta dell’Olympique Marsiglia contro il Liverpool (0-3) in Champions League, Fabio Capello non ha risparmiato critiche a Roberto De Zerbi. L’ex allenatore di Milan, Roma, Real Madrid e Juventus ha commentato duramente la strategia adottata dai francesi sul gol di Dominik Szoboszlai, arrivato su punizione prima dell’intervallo.
Il centrocampista ungherese ha infilato il pallone sotto la barriera, approfittando dell’assenza di un giocatore steso a protezione del portiere, il famigerato "coccodrillo". De Zerbi aveva cercato di giustificarsi: "Nessuno si è steso, ci siamo organizzati così… Il portiere ha preferito che non ci fosse nessuno. Ma in quel caso, se non c’è il coccodrillo, non bisogna saltare".
Una spiegazione che Capello ha definito inaccettabile: "Non posso accettare che un allenatore dica: 'Il mio portiere non voleva mettere giocatori dietro il muro'. Così si offrono due possibilità all’avversario: o metti il coccodrillo, o i tuoi giocatori non possono saltare e devono rimanere fermi". L’ex tecnico ha concluso: "È un errore estremamente grave, inaccettabile". Non è la prima volta che Capello critica il collega italiano. Già a novembre, dopo il match di Champions tra Marsiglia e Atalanta, aveva messo in dubbio le capacità di De Zerbi con parole forti. Adesso un nuovo episodio che farà discutere.











