Il presidente del Sao Paulo travolto da uno scandalo: si dimette prima di essere destituito
Uno scandalo scuote il calcio brasiliano: il presidente del Sao Paulo, Julio Casares, si è dimesso prima dell’Assemblea Generale che avrebbe dovuto ratificare la sua destituzione a causa di accuse di appropriazione indebita di fondi.
"Le mie dimissioni non costituiscono una confessione, un’ammissione di colpa né una validazione delle accuse mosse contro di me", ha scritto Casares su Instagram, spiegando di aver preso la decisione per "preservare la salute e proteggere la famiglia da attacchi e minacce". La destituzione del sessantenne era già stata approvata venerdì scorso dal Consiglio Deliberativo del club con 188 voti a favore, 45 contrari e 2 astensioni, in una votazione che si è svolta allo stadio Morumbi. Per diventare definitiva, avrebbe dovuto essere confermata dalla maggioranza semplice dei soci durante l’Assemblea Generale.
Nel frattempo, la polizia sta indagando su prelievi sospetti dalle casse del club tra il 2021 e il 2025. Secondo la stampa locale, le somme coinvolte ammonterebbero a circa 11 milioni di reais, pari a circa 1,77 milioni di euro. La Segreteria di Sicurezza Pubblica di São Paulo ha confermato all’agenzia France-Presse l’apertura delle indagini.











