L. Enrique gongola. "Contento per chi ha giocato meno. Siamo una squadra competitiva"
Il Paris Saint-Germain allunga in vetta alla Ligue 1 grazie al netto 3-0 contro il Nantes, portandosi a +4 sul Lens quando mancano cinque giornate alla fine, compreso lo scontro diretto. Un successo pesante, sia per la classifica sia per le indicazioni arrivate dal campo.
In conferenza stampa, Luis Enrique ha sottolineato l’importanza del risultato ma anche della prestazione collettiva: "Sono particolarmente felice. Non solo per la vittoria, che in questo momento è fondamentale, ma anche per il rendimento di chi gioca meno. Penso a Beraldo, Dro e Mbaye: hanno dimostrato il loro livello. È importante far vedere che possiamo essere competitivi come squadra, indipendentemente dagli interpreti".
Il tecnico spagnolo ha poi guardato alla corsa al titolo: "Un vantaggio di quattro punti è positivo, ma sarà tutto molto equilibrato. Il Lens ha mostrato grande continuità per tutta la stagione. Siamo fiduciosi, ma la parte più difficile deve ancora arrivare". Tra i protagonisti della serata, Khvicha Kvaratskhelia, autore di una doppietta e in uno stato di forma eccezionale. "Non parlo delle sue qualità, le conoscono tutti. Parlo del suo carattere: lavora, difende, si sacrifica. Questo per me è fondamentale", ha spiegato Luis Enrique.
L’allenatore ha poi espresso anche un pensiero per il Nantes, sempre più vicino alla retrocessione: "Mi fa male vedere club storici in difficoltà. Ma ci sono anche altre grandi realtà che meriterebbero la Ligue 1, come il Saint-Étienne o il Bordeaux".











