La sconfitta più pesante della storia europea del Monaco: in difesa i numeri sono tremendi
Il Monaco ha vissuto una serata da incubo al Santiago Bernabéu, subendo una clamorosa sconfitta per 6-1 contro il Real Madrid, la più pesante della sua storia nelle competizioni europee. La squadra monegasca, già in difficoltà in campionato, conferma così la sua spirale negativa, segnata da sette sconfitte nelle ultime otto giornate di Ligue 1.
La lista degli assenti pesanti - tra cui Hradecky, Mawissa, Salisu, Cabral, Minamino, Pogba, Camara e Diatta - ha ulteriormente indebolito un gruppo già in evidente crisi di fiducia. Sul banco degli imputati è salito l’allenatore Sébastien Pocognoli, che ora si trova sotto pressione: la sua squadra è scivolata al nono posto e i risultati non seguono più le ambizioni del club.
I numeri sono drammatici: 1,81 gol subiti a partita in questa stagione, ben 49 reti in 27 partite, un livello difensivo mai visto dai tempi del 1975-1976. Inoltre, Pocognoli è il primo allenatore monegasco dopo Thierry Henry a collezionare otto sconfitte nelle prime 18 gare ufficiali, un dato che riflette la mancanza di equilibri e sicurezza della squadra.











