Laporta attacca: "Xavi manipolato da Font, ciò che ha detto su Messi è falso e deludente"
La campagna elettorale per la presidenza del Barcellona è entrata nel vivo tra accuse e smentite. Domenica scorsa, Xavi Hernández ha attaccato duramente l’attuale presidente e candidato alla rielezione Joan Laporta, sostenendo che nel 2023 avrebbe deliberatamente bloccato il ritorno di Lionel Messi al Barcellona.
Secondo Xavi, "Leo aveva firmato e voleva tornare dopo la vittoria in Coppa del Mondo. Abbiamo discusso fino a marzo: avevo il suo via libera per parlarne con il presidente, ma è stato lui a far saltare tutto. Non è colpa della Liga né di Jorge Messi se non è tornato: il presidente e il suo entourage hanno detto no". Laporta, intervenuto ieri su Cope, ha risposto con fermezza: "Non temo che Messi dica il contrario. Jorge Messi, suo padre e agente, confermerebbe la mia versione. Ci siamo sempre capiti. Le dichiarazioni di Xavi non cambiano nulla: sono solo un tentativo di distogliere l’attenzione dagli interessi dei tifosi, che ora sono chiamati a votare".
Il numero uno uscente ha poi chiarito le ragioni del mancato ritorno di Messi due anni dopo il trasferimento al Paris Saint-Germain: "Jorge Messi ci ha spiegato che sarebbe stato meglio andare a Miami piuttosto che tornare a Barcellona o andare in Arabia Saudita, dove la pressione sarebbe stata enorme". Laporta ha concluso attaccando l’ex allenatore: "Xavi è manipolato da Font. Le sue parole sono false e non contribuiscono al dibattito elettorale; il suo comportamento è deludente".











