Mentalità Haaland: "Pressione? Chiedetelo all'Arsenal, io non la sento"
Siamo alla resa dei conti in Premier League. Dopo la lunga rincorsa da parte del Manchester City sull'Arsenal, domenica alle 17.30 - orario italiano - è prevista la sfida fra le prime due della classe, all'Etihad Stadium. Prima del fischio d'inizio la classifica dice: Arsenal 70 punti, Manchester City 64, con una partita in più giocata dai Gunners. Insomma, potenzialmente potrebbe essere una sfida che deciderà tantissimo sull'assegnazione del titolo.
Una partita dalla grande pressione dunque. Pressione che però non sente un Iceman come Erling Haaland: "Mi succede raramente di sentirla" - ha spiegato - ". Onestamente, non sento molta tensione o altro, perché abbiamo inseguito per tutta la stagione e non abbiamo nulla da perdere, quindi non ho alcuna pressione addosso".
Poi rincara la dose: "Dovreste chiederlo all'Arsenal se sentono la pressione. Non posso parlare per loro. Posso parlare soprattutto di me stesso. Personalmente, non sento molta pressione, perché siamo ancora molto indietro", le sue parole a Sky Sport in Inghilterra. "Non è facile giocare contro tanti giocatori di questo livello, ma è sempre una bella sfida. Come ho detto, è sempre positivo giocare contro i migliori, perché è qualcosa che si desidera fare. È come una finale, proprio come quella dello scorso fine settimana contro il Chelsea, anche quella era una finale. Diciamocelo francamente: per le prossime sei settimane avremo una finale ogni singolo fine settimana".











