Newcastle, Trippier difende Howe: "Non è colpa del mister, dobbiamo assumerci le nostre responsabilità"
Dopo la sconfitta per 3-2 contro il Brentford al St James’ Park, in casa Newcastle il clima è inevitabilmente teso. Ma Kieran Trippier ci tiene a fare chiarezza: per il difensore inglese, le difficoltà della squadra non sono da attribuire all’allenatore.
“Prima di tutto, voglio dire che non è una questione legata al mister”, ha dichiarato a Sky Sport. “Ci assumiamo la responsabilità delle prestazioni. L’allenatore ci dà un piano partita chiaro, sta a noi metterlo in pratica nel modo giusto”.
Parole nette, che allontanano qualsiasi ombra su Eddie Howe, finito nel mirino dopo una serie negativa che ha rallentato pesantemente la corsa europea dei Magpies. Trippier non cerca alibi: “Non voglio seguire quella strada riguardo all’allenatore. Siamo noi giocatori che dobbiamo fare di più in campo”.
Il terzino ha poi lanciato un messaggio chiaro allo spogliatoio: “Dobbiamo riorganizzarci subito. Serve reagire con le prestazioni, prima di tutto per noi stessi, poi per i tifosi e soprattutto per il mister”, ha concluso.











