Tris Barcellona, ma Flick non è contento: "Giocato sotto gli standard. Yamal? Va gestito"
Il Barcellona fa il suo dovere e resta in scia nella corsa al vertice, superando 3-0 un Maiorca ben organizzato e combattivo. Al Camp Nou emerge una partita divisa in due: un primo tempo sottotono, bloccato e poco brillante, e una ripresa decisamente più vicina agli standard blaugrana. Senza De Jong, gestito in vista degli impegni di Coppa del Re, Hansi Flick affida il centrocampo a Casadó, Fermín e Olmo. Il Maiorca si difende basso e prova a pungere con Virgili, creando qualche grattacapo soprattutto a Koundé. A rompere l’equilibrio è però la qualità individuale: Rashford accende l’azione, Robert Lewandowski controlla in area e firma l’1-0 con grande freddezza.
Nella ripresa il Barça cambia passo. A Lamine Yamal viene negato un rigore apparso evidente, ma il talento classe 2007 reagisce alla grande: controllo, finta e sinistro potente dal limite per il raddoppio. Con gli ospiti costretti ad aprirsi, arriva anche il momento più emozionante della serata: il rientro e il gol di Marc Bernal, accolto dall’ovazione dello stadio.
In conferenza stampa, Hansi Flick è stato lucido: “Non sono stato contento del primo tempo. Non abbiamo giocato secondo i nostri standard o con il nostro solito ritmo. Però è stata una buona giornata: tre gol e tre punti”. Sul gol di Bernal: “Tutti si sono alzati dalla panchina. È stato un momento incredibile per lui, un sogno che si realizza. È un altro passo verso l’alto”.
Flick ha poi ribadito l’importanza del vivaio: “Questo è il nostro percorso. La Masia è fondamentale. Vedere il legame tra i ragazzi cresciuti qui è qualcosa di speciale”. Infine su Yamal: “Dobbiamo gestire i suoi minuti. Gli ho chiesto se voleva uscire e mi ha detto di sì”











