Parte del board del Tottenham spinge per l'esonero, ma Thomas Frank nega: "Tutto bene..."
L’allenatore del Tottenham, Thomas Frank, afferma di "sentire la fiducia" della dirigenza degli Spurs nonostante una stagione finora deludente (14esimo in classifica di Premier League) ma dal percorso in Champions League comunque discreto (11esima posizione). Ma stando a quanto riferito da BBC Sport ha appreso che il tecnico danese è sottoposto a una forte pressione interna, mentre il club sta valutando la possibilità di porre fine al suo incarico, iniziato da sette mesi.
La società ha finora sostenuto pubblicamente Frank nonostante le difficoltà correnti e sorte da inizio stagione, anche se la sconfitta casalinga di sabato contro il West Ham ha aumentato ulteriormente la pressione sul tecnico danese. Ieri il tecnico degli Spurs ha pranzato con il CEO Vinai Venkatesham e con altri membri del consiglio, Nick Beucher e Johan Lange, commentando così il fatto: "Tutto bene. Abbiamo avuto una buona conversazione sulla vita, sul calcio e sul futuro del club, ha dichiarato Frank in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Borussia Dortmund. "È un segnale estremamente positivo, perché di solito le persone scappano se ci sono brutte notizie o cattivo tempo in arrivo; normalmente non vengono a pranzo in modo amichevole".
Almeno un membro del team esecutivo del club ha sollevato attivamente nelle ultime settimane l’opzione di interrompere il mandato di Frank. Gli Spurs in Premier League hanno vinto solo 7 delle 22 partite disputate in questa stagione, e ampie fasce dei tifosi sembrano aver già perso fiducia nell’ex allenatore del Brentford. "Domani mattina ti licenziano", i cori recenti dei sostenitori del Tottenham contro Frank. "Finché vinciamo le partite e ci assicuriamo di vincerne abbastanza, tutti ci sosterranno. Non si tratta di me. Si tratta di sostenere la squadra, i giocatori", la conclusione del tecnico.











